martedì 7 ottobre 2008

Regina

Buongiorno regina! Sapessi che strana mattina
I tuoi cavalieri hanno rotto le spade sui fiori
e tutti i buffoni son pronti a morire per te
se il fante impazzito rapisce la dama di cuori
Son volati lontano gli amici e i poeti
Ti restava la buona fortuna;
ma hai causato la morte del cigno su un lago di vetro
e il suo cuore è il mio cuore
Adesso ti resta la luna
Buongiorno tesoro!
Hai visto che fra i tuoi capelli c'è un po' meno oro?
Hai fatto le scelte sbagliate e stai già cominciando a sfiorire.
Non ti ho maledetto, lo giuro, e quella del mago cattivo
è una storia che deve finire
Sarò amaro con te mia signora
Da devoto che fui sarò cinico... e piango
Troppe volte ti ho visto gettar le mie rose nel fango
Eppur se ripenso al tuo corpo nel sole mi avvampa la pelle
Ma la notte ecco scende, soltanto per te
E stavolta non devi aspettarti le stelle

Raccolte 1980-1988


Inizio la pubblicazione di frammenti di scritti dei miei 25/30 anni dedicati a diverse donne che ho amato, devo dire spesso con scarsi risultati...

3 commenti:

danmas ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
danmas ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
danmas ha detto...

La poesia è sempre stata una componente fondamentale della mia vita. Ovviamente, un tempo, aveva una priorità...
Leggendo i tuoi versi, sono rimasto piacevolmente colpito, del resto, conoscendoti (?), non avevo dubbi su queste tue qualità.

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